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ARGOMENTO: sicurezza e subacquea tecnica

sicurezza e subacquea tecnica 10/09/2009 21:16 #1

  • Baron Gautsch
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ciao a tutti [;)]

Avrei piacere di fare due chiacchiere su cosa significhi per ognuno di noi "sicurezza nelle immersioni tecniche". Potrebbe essere una cosa assolutamente soggettiva, es mi sento sicuro finchè sono entro 70 mt, oppure oggettiva: sono ok con 4 deco..non si sa mai [}:)], o q1ualunque combinazione dei due aspetti

Io ho il mio approccio:
> per il circuito aperto, diciamo tuffi entro gli 80 mt, la mia sicurezza è una ottima ridondanza dei gas che siano in grado di coprire l'intera deco con più combinazioni, 1 o 2 buddies molto affiatati e tutti ke si dí  la totale precedenza alla collaborazione con il compagno

> oltre gli 80 mt solo REb SCR e anche lí¬ totale copertura del piano risalita + deco con gas di bail out fuori dal circuito del REB, buddy svegio sempre indispnsabile [;)][8D]

> oltre i 100 mt..vabbè..vado al MArsala poi ve lo dico! [:D][:D]

Voi come vi organizzate per godervi il tuffo in sicurezza[?][?]
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sicurezza e subacquea tecnica 17/09/2009 22:42 #2

  • Baron Gautsch
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beh [?]..possibile ke ancora nessuno mi abbia cazziato?!...
..volevo dire..abbia espresso opinioni distinte dalle mie[?][8D]

[;)]
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sicurezza e subacquea tecnica 18/09/2009 09:24 #3

  • Lorenzo
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L'argomento è spinoso, visto anche il periodo gramo [V]
La sicurezza in immersione non è solo dettata dalla nostra cosidetta fascia di comfort, ma anche dalle procedure applicate prime, durante e dopo il tuffo.
Tra queste, sottolineo alcuni punti secondo me degni di nota, ma non solo gli unici:
Compagno/squadra affidabili e collaudati, a prescindere dalla sigletta del brevetto;
Consapevolezza delle proprie capacití  di azione e reazione;
Pianificazione attenta che preveda anche delle "vie di fuga";
Funzionalití  dell'attrezzatura;
Consapevolezza di sé stessi (se non è aria...lascio stare).
Certamente ce ne sono altre, anche più importanti; se ci pensiamo bene, tutte le fasi di un corso sono volte alla sicurezza nei suoi diversi aspetti.
Resta il fatto che nonostante tutti parlino di questo argomento, poi troppo spesso leggiamo in cronaca di errori grossolani fatti da persona esperte, per cui mi chiedo come esperienza e sicurezza possano essere talvolta cosí¬ lontane.
Niente di quello che ho scritto è vero, sono uno che dice sempre bugie.
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sicurezza e subacquea tecnica 19/09/2009 17:11 #4

  • poseidon
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Parole sante. Io aggiungerei solo una questione di cui non sento mai parlare. L'ALLENAMENTO. Io sono convinto che quando si fa il salto nell'immersione tecnica (che non vuol dire x forza usare trimix, 30min a 50m ad aria x me sono tecnici) serve molto molto allenamento fisico inteso come pre immersione e in immersione. Cerco di spiegarmi. Per pre immersione intendo x es corsa, bici, camminare . . . per fare fiato e resistenza. Allenamento in immersione 탨 dedicare immersioni completamente ad addestrarsi: configurazione completa e 70 80 min a 10m a pinneggiare, esercizi assetto con e senza pinne, cambio maschera, togliere l'attrezzatura, lancio pallone, sagolare...ecc ecc. Io mi immergo tutte le domeniche e quando riesco ne caccio una anche infrasettimanale. íƒË† dura "buttare" l'attesa immersione domenicale a fare esercizi ma SI DEVE FARLO. D'altro canto dobbiamo considerarci atleti e come tali l'immersione 탨 solo la fine di un lungo e faticoso lavoro. Chi non vuol farlo prima o poi rischia di farsi o fare male.
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sicurezza e subacquea tecnica 19/09/2009 20:11 #5

  • Baron Gautsch
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sono daccordo sulla preparazione fisica, anche sull'allenamento in acqua bassa, purchè questo non sia fine al gesto "manuale in sè"!
Mi spego meglio: va bene aver automatizzato una serie di procedure e sistemato la configurazione in acqua bassa [:)] ma poi è assolutamente fondamentale addestrarsi a ripondere alle situazioni anomale rispetto alla pianificazione (non parlo ancora di emergenze! [}:)] )alla profondití  max operativa che si vuole raggiungere, o comunque a profondití  simili. [;)]

..e non lasciamo dietro le condizioni operative: un conto 6 mt in acqua limpida un conto 50 mt torbida e corrente, oppure limpida ma dove il sub in difficoltí  inizia ad agitarsi e a pinneggiare qua e lí  e alzare sospensione (specie nei laghi![xx(] ): in quel caso l'autocontrollo e la capacití  di intervenire "alla cieca" sulla propria attrezzatura fanno la differenza! [;)][;)][8D]

PS vedetevi il mio post sull'immersione di oggi in "esperienze subacquee" [8D]
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sicurezza e subacquea tecnica 20/09/2009 21:33 #6

  • pit61
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che NAUSEA !
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