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ARGOMENTO: "Quando il ghiaccio che avviluppa la tua" muta...

"Quando il ghiaccio che avviluppa la tua" muta... 25/03/2008 11:20 #25

  • roche
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secondo me la soluzione migliore è quella di utilizzare una muta umida.
una 10+10 permette di fare tutte le immersioni senza avere problemi. al max un po di sovra-zavorramento specialmente al mare.

Gli indumenti tecnici che non assorbono l'acqua danno una mano ma non sono sicuramente la soluzione.

quali sono secondo voi i motivi per cui una stagna si allaga?
allora se appena entro mi si allaga, e continuo e me la vado a cercare; se mi si allaga durante, PERCHE'??
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"Quando il ghiaccio che avviluppa la tua" muta... 25/03/2008 12:02 #26

  • ling
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Ciao roche, bhe certo quella sarebbe la migliore soluzione (anche se il sovra-zavorramento non penso sia pochino) ma certamente si perderebbero tutti i benefici della stagna.
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"Quando il ghiaccio che avviluppa la tua" muta... 25/03/2008 22:12 #27

  • superembolo
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Ciao lino poi ti rispondo in privato,il sito è pieno di professionisti ma intervengono solo per argomenti che potrebbe trattare anche mia madre,in un allagamento serio con acqua a 7 gradi o meno hai poco da fare, primo vediamo con che muta scendi, trilaminato con sotto maglioni o altro, tessuto gommato con indumenti particolari che sicuramente gli ots conoscono(?)o neoprene,in quest ultimo caso hai qualche jolly in più. Per quanto riguarda il trucco del laccio emostatico penso possa servire in tagli molto piccoli quindi se non ce l hai la differenza è poca,per il movimento in acqua a temperatura bassa con principio di ipotermia ci sono pareri discordanti(chiedete sempre agli ots loro sanno tutto ma li tengono per loro i segreti o non li conoscono)Sia movimento fisico che involontario(brividi)sono risposte svantaggiose perchè provocano un aumento di calore a livello metabolico,ma provocano una perdita di calore a livello cutaneo perchè il sangue ví  verso la pelle con conseguente blocco della vasocostrizione e perdita di calore quindi il penso che...............non regge .Per quanto riguarda i tempi ci sono delle tabelle che conoscono tutti(o no?) Cmq anche per i neofiti, si può dire che un corpo con acqua a 10 gradi regge da 90 a 120 minuti,dico regge perchè ci sono tempi e temperature precise in cui il corpo inizia a passare dai brividi ai crampi con perdita di lucidití  fino a black out completo che avviene intorno ai27 25 gradi,ma questo i miei amici professionisti lo sanno (perchè non lo dicono non lo so)poi gií  che ci siamo si potrebbe parlare della conduttibilití  termica dell elio rispetto all aria ma queste cose non interessano a nessuno si fanno in tutti i corsi.Spero che con questa mia breve introduzione qualche operatore sub abbia risvegliato il suo sapere e ci possa mettere a conoscenza di cose per lui normali ma per persone come me che stanno tutto il giorno davanti a un computer e fanno tre immersioni a croce durante l anno possono far comodo.La mia resistenza all ipotermia con equipaggiamento tattico e sensa muta con acqua a 10 gradi è intorno ai20 con buona lucidití  fino a un ora con crampi .Fatto durante un corso di gestione delle emergenze. Le tabelle deco per condizioni particolari caro lino te le mando in privato qui sei l unico che non le conosce. ciao e quando vuoi chiami il numero lo hai. Buona notte a tutti
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"Quando il ghiaccio che avviluppa la tua" muta... 26/03/2008 09:50 #28

  • ling
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Ciao caro Fabio, ti ringrazio personalmente per l'intervento che non ti nascondo auspicavo data la tua particolare formazione.
Per le tabelle deco particolari, si, hai ragione, solo io non le conosco, evidentemente nei pochi corsi che ho portato a termine non erano ritenute importanti dagli stessi autori.
I corsi sono stati estremamente pochi perchè per un bel numero di anni ho ritenuto che per immersioni fino a 50mt non servissero ad un bel niente, avendo seguito gli insegnamenti di mio padre dei quali in v'entanni non mi sono mai dovuto ricredere, pensa che ho utilizzato il gav per la prima volta all'inizio degli anni duemila. Solo quando ho deciso di avvicinarmi alle miscele sono stato piacevolmente costretto a frequentare i corsi tsa. Questa piccola divagazione solo per dirti che, per mia scelta oltre te, non ho conosciuto nè conosco professionisti di alcun genere, tanto meno in questo sito.
Ma se tu mi dici che c'è ne sono molti che leggono ma non scrivono, è quindi giudicano, a questo punto il piccolo entusiasmo che avevo nell'intervenire in questo forum, sparisce completamente.
Ciao a tutti.
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"Quando il ghiaccio che avviluppa la tua" muta... 26/03/2008 17:39 #29

  • Lorenzo
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<div class="quote"><i>Messaggio di superembolo</i>
<br />
,in un allagamento serio con acqua a 7 gradi o meno hai poco da fare, primo vediamo con che muta scendi, trilaminato con sotto maglioni o altro, tessuto gommato con indumenti particolari che sicuramente gli ots conoscono(?)

<font color="yellow">Sarebbe interessante sapere se sono i "capi tecnici" a cui facevo riferimento o altre cose ancora, e nel caso se si trovano in commercio...</font id="yellow">

o neoprene,in quest ultimo caso hai qualche jolly in più. Per quanto riguarda il trucco del laccio emostatico penso possa servire in tagli molto piccoli quindi se non ce l hai la differenza è poca,per il movimento in acqua a temperatura bassa con principio di ipotermia ci sono pareri discordanti(chiedete sempre agli ots loro sanno tutto ma li tengono per loro i segreti o non li conoscono)

<font color="yellow">Speriamo che qualcuno intervenga...</font id="yellow">

Sia movimento fisico che involontario(brividi)sono risposte svantaggiose perchè provocano un aumento di calore a livello metabolico,ma provocano una perdita di calore a livello cutaneo perchè il sangue ví  verso la pelle con conseguente blocco della vasocostrizione e perdita di calore quindi il penso che...............non regge

<font color="yellow">Credo che si sia accennato a qualcosa del genere, anche se in modo meno circostanziato. Grazie.</font id="yellow">

.Per quanto riguarda i tempi ci sono delle tabelle che conoscono tutti(o no?)

<font color="yellow">NO! se ti riferisci a tabelle in condizioni di ipotermia. Non sapevo nemmeno esistessero.</font id="yellow">

Cmq anche per i neofiti, si può dire che un corpo con acqua a 10 gradi regge da 90 a 120 minuti,dico regge perchè ci sono tempi e temperature precise in cui il corpo inizia a passare dai brividi ai crampi con perdita di lucidití  fino a black out completo che avviene intorno ai27 25 gradi,

<font color="yellow">Questo è MOLTO interessante. I tempi indicati, seppure (credo) con grande sofferenza, permetterebbero di poertare a termine la deco dell'esempio di wobegong.</font id="yellow">

ma questo i miei amici professionisti lo sanno (perchè non lo dicono non lo so)poi gií  che ci siamo si potrebbe parlare della conduttibilití  termica dell elio rispetto all aria ma queste cose non interessano a nessuno si fanno in tutti i corsi.

<font color="yellow">Questo si! </font id="yellow"> [;)]

Spero che con questa mia breve introduzione qualche operatore sub abbia risvegliato il suo sapere e ci possa mettere a conoscenza di cose per lui normali ma per persone come me che stanno tutto il giorno davanti a un computer e fanno tre immersioni a croce durante l anno possono far comodo.

<font color="yellow">Spero anch'io e sono d'accordo con te.</font id="yellow">

La mia resistenza all ipotermia con equipaggiamento tattico e sensa muta con acqua a 10 gradi è intorno ai20 con buona lucidití  fino a un ora con crampi .Fatto durante un corso di gestione delle emergenze.

<font color="yellow">Credo fosse un corso "speciale". Per noi, l'equipaggiamento tattico è il fiasco di vino, il panino con la mortadella e cose di questo genere... </font id="yellow"> [:D]

Le tabelle deco per condizioni particolari caro lino te le mando in privato qui sei l unico che non le conosce.
ciao e quando vuoi chiami il numero lo hai. Buona notte a tutti
</div class="quote">

Mi permetto una considerazione personale...
Caro Fabio... Grazie!
Lorenzo
Niente di quello che ho scritto è vero, sono uno che dice sempre bugie.
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"Quando il ghiaccio che avviluppa la tua" muta... 26/03/2008 20:58 #30

  • danilotek
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ciao, superembolo amico mio.
visto che gli hai spiegato in parte i principi del''ipotermia, con una descrizione che solo quelli della tua esperienza hanno, spiega anche le reazioni fisiologiche che l'ossigeno provoca quando si respira in condizioni di ipotermia e come dicevi anche tu il debito termico respirando Heliox o trimix pesanti in condizioni con forte debito termico.
ciao e ci vediamo al porto.
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