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ARGOMENTO: Subacquea tecnica: insegnarla ed impararla

Subacquea tecnica: insegnarla ed impararla 06/12/2007 21:29 #19

  • danilotek
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ciao Marcolmen,
hai pienamente ragione, il numero di guide o istruttori in acqua non significa certamente professionalití ; la maggior parte dei gruppi che accompagno per le immersioni ricreative hanno un prorio istruttore e quindi si affidano alle sue capacití .
mi è capitato di fare da guida a un istruttore e i suoi tre allieve o seguaci non sò, su un relitto a -37 mt. e di bassa difficoltí  (una passeggiata), gli andò in erogazione l'erogatore secondario, corsi a chiuderglielo, lui però aveva collegato sempre sul quel I° stadio un computer integrato di vecchia generazione, come la pressione scese il computer cominciò a suonare, la sua maschera cominciò ad appannarsi, lo afferai per il gav in modo da bloccarlo e cercai di fargli capire che era tutto sotto controllo e di stare tranquillo, non c'è stato niente da fare è partito verso la superficie come un missile.
erano passati 4/5 minuti non di più, riportai i suoi allievi in superficie e il tutto andò per la meglio.
mi sono sempre chiesto: se quel problema gli fosse capitato verso la fine dell'immersione e magari dentro la sal macchine, come sarebbe andata a finire?.
è per questo motivo che ti dò ragione, non parlo del diving in cui opero e come siamo strutturati per non fare nessun tipo di pubblicití , ma se ci incontriamo all'eudi possiamo piacevolmente parlare di persona, però quello che posso dirti è che ho corso più rischi durante le immersioni ricreative piuttosto che in quelle Tek.
il perchè è semplice, la domenica mattina può capitare ed è capitato sempre nella ricreativa, che vengano al diving persone che hanno passato la notte in discoteca, chi prende pasticche, chi si è ubriacato, ecc. ecc., e come dice dody c'è chi fa immersioni solo per spirito d'aggregazione, ma queste persone sono degli incoscienti che possono mettere a repentaglio la loro vita e quella degli altri, e farti ritrovare in guai penali e magari ti fanno chiudere bottega e a Civitavecchia gií  è capitato e non aggiungo altro.
da come mi hai risposto presumo che anche tu lavori in un Dving, quindi bisogna stare sempre attenti a chi si porta in acqua
anche se non ci immergiamo, purtroppo è un compito difficile.[;)]



ciao
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Subacquea tecnica: insegnarla ed impararla 07/12/2007 00:02 #20

  • molivares
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Scusate l'intrusione.
Ho un brevetto D.M. della PADI faccio la mia immersione settimanale, e collaboro con un amico che tiene corsi sub ricreativi.
L'immersione tecnica ha sempre esercitato un certo fascino. Quindi ho prima fatto un corso Nitrox della TSA, dopo un pò di tempo ho avuto l'occasione e ho frequentato i corsi Tec diver e un Trimix light. Ho fatto le mie immersioni di corso, ho frequentato i corsi da solo in quanto i miei compagni di club non hanno passione per il tec, ho ottenuto il mio brevetto, ma onestamente sento che la mia preparazione è lacunosa, perchè come dite voi non c'è brevetto ottenuto che possa darti sicurezza e tranquillití . Solo esperienza ed istruttori e/o compagni che ti consiglino nella giusta direzione ti possono aiutare. Il problema è trovarli. L'istruttore incassato l'assegno e spediti gli incartamenti ti saluta. E tu resti con il tuo brevetto, soddisfatto per averlo ottenuto, e tornerai a fare le tue solite immersioni con il tuo gruppo.
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Subacquea tecnica: insegnarla ed impararla 07/12/2007 12:40 #21

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Ciao danilotek,
non mi dici niente di nuovo su come arrivano certe volte i sub al diving la domenica o il sabato dopo una nottata in disco con gli amici, però c'è da dire una cosa, se siamo gente capace e attenta gli identifichi immediatamente li isoli all'istante impedendogli di andare in acqua. Lo so perfettamente non è facile, ma ne va della sicurezza di tutti e sopratutto del nome del diving.[;)]

X molivares,
vedi il problema è proprio questo trovare un istruttore o team che non lo faccia solo per la grana, e creare un'affinití , amicizia, o chiamala come vuoi, che faccia si che finito il corso si possano fare immersioni e divertirsi, anche con altri sub conosciuti al diving o durante il corso stesso.
L'immersione tecnica richiede sacrifici e sforzi molto più grandi della ricreativa, e sopratutto non deve essere affrontata come l'immersioncina del week end, è molto facile farsi male , ma male perdavvero.
Se non sai con chi immergerti chiamami pure noi un tuffo tec lo facciamo tutti i week condizioni meteo permettendo.

State sereni
Marco[:)]
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Subacquea tecnica: insegnarla ed impararla 07/12/2007 21:50 #22

  • egidio
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<div class="quote"><i>Messaggio di molivares</i>
<br />Scusate l'intrusione.
Ho un brevetto D.M. della PADI faccio la mia immersione settimanale, e collaboro con un amico che tiene corsi sub ricreativi.
L'immersione tecnica ha sempre esercitato un certo fascino. Quindi ho prima fatto un corso Nitrox della TSA, dopo un pò di tempo ho avuto l'occasione e ho frequentato i corsi Tec diver e un Trimix light. Ho fatto le mie immersioni di corso, ho frequentato i corsi da solo in quanto i miei compagni di club non hanno passione per il tec, ho ottenuto il mio brevetto, ma onestamente sento che la mia preparazione è lacunosa, perchè come dite voi non c'è brevetto ottenuto che possa darti sicurezza e tranquillití . Solo esperienza ed istruttori e/o compagni che ti consiglino nella giusta direzione ti possono aiutare. Il problema è trovarli. <font color="red">L'istruttore incassato l'assegno e spediti gli incartamenti ti saluta. E tu resti con il tuo brevetto, soddisfatto per averlo ottenuto, e tornerai a fare le tue solite immersioni con il tuo gruppo.
</div class="quote"></font id="red">

<font color="yellow">Ciao Molivares,
a mio parere hai toccato un argomento di rilevante valore.
A prescindere dal <i>"modus operandi"</i> di alcuni Istruttori, indipendentemente dalla didattica e dalla tipologia di immersioni per i quali li si abilita, questi vengono solitamente formati trasmettendo loro la passione per l'insegnamento, cercando di prepararli, oltre al prioritario obiettivo <b>"sicurezza"</b>, a quello che potrebbe essere definito la base dello spirito dell'insegnamento, cioè trarre soddisfazione professionale e personale dai progressi dei propri allievi allo scopo di formare un gruppo di persone che condividono la stessa passione.
Per chi pratica la subacquea con amore e per divertimento, per evadere dalla quotidianití , per addentrarsi nel meraviglioso mondo liquido le cui impagabili sensazioni non hanno nulla a che vedere con le percezioni della vita di tutti i giorni, non può esserci maggior piacere che condividere tutto ciò con il maggior numero di "amici" possibile. Ecco dove l'Istruttore diventa un punto di riferimento. La persona con la quale condividere ed affrontare esperienze subacquee e momenti di aggregazione, come per esempio una buona bottiglia e qualsiasi cosa per companatico.
Un discorso a parte vale per chi pratica quest'attivití  come professione principale. In un diving sarebbe praticamente impossibile instaurare questo tipo di rapporto con tutti i clienti .... Dovrebbe però rimanere indiscussa la volontí  di dimostrare al neofita o al veterano che si presenti presso la nostra struttura, una serietí  professionale e un'etica personale che dimostrino la nostra corretta <i>"forma mentis"</i> nell'operare e approciare coscienziosamente all'importante ruolo che siamo tenuti a svolgere <u>per una nostra precisa scelta personale</u>.

Con i migliori saluti

Egidio</font id="yellow">


Egidio Roncon

TSA Trimix Instructor Trainer - Technical Cave Instructor Trainer
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Subacquea tecnica: insegnarla ed impararla 07/12/2007 23:21 #23

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ciao a tutti,
egidio leggendo quello che hai scritto, se io non fossi un sub, farei subito un corso con te.
battute a parte, questo è un problema serio per chi vuol proseguire con questo tipo di immersioni.
un piccolo rimedio anche se ovvio c'è, io presento ai miei neo brevettati Tek, alcuni miei vecchi allievi con cui potersi organizzare per fare qualche tuffo.
come dice giustamente marcolman, queste immersioni richiedono sacrificio e sforzo anche economico e non poter fare immersioni perchè non si sa con chi andare, veramente c'è da rodere.
comunque anch'io non posso che darti il benvenuto se passi dalle mie parti.


ciao a tutti e buon week-end.
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Subacquea tecnica: insegnarla ed impararla 08/12/2007 01:06 #24

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Le risposte sono conforatnti e dimostrano che ci sono istruttori che lavorano per il bene della subacquea. Spero un giorno di avere l'occasione d'immergermi con qualcuno di voi e togliermi qualche titubanza. Ciao a tutti
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