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ARGOMENTO: Immersione ricreativa o tecnica?

Immersione ricreativa o tecnica? 21/10/2008 11:35 #1

  • boldino
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Ciao Pit61 e tutti.
Il mio non vuole essere uno scontro con Pietro, ma solo un post per raccogliere le opinioni di tutti in merito.
Cosa si intende per immersione ricreativa e tecnica?
Siamo tutti daccordo che un'immersione a 15 metri per 20 minuti è ricreativa e un immersione in grotta con miscele è tecnica, qui c'è poco da discutere ma.......
Un'immersione con decompressione deve considerarsi tecnica o no?
Un'immersione in nitrox è da considerarsi ricreativa o no?
Leggendo nel sito TSA Miscele _ Nitrox la spiegazione è ambigua.
Si tratta di un corso ricreativo di avvicinamento ad un altro corso tecnico oppure è gií  considerato un corso tecnico?

Per Pietro- riporto stralcio del classatore didattico della CMAS.CH.
Come vedi, ci sono didattiche che abilitano alle immersionmi con decompressine gií  dal secondo brevetto.

4 S** CMAS.CH pagina 4 01.08
<font color="red"><font size="3">1 SCOPO</font id="size3">
Il brevetto di sommozzatore due stelle (S**) certifica che il sommozzatore possiede le
conoscenze teoriche e pratiche necessarie tali da renderlo in grado di organizzare e
effettuare delle immersioni con dei compagni dello stesso livello, in maniera autonoma
e in tutta sicurezza.
Il brevetto di sommozzatore S** è il livello minimo previsto per un sommozzatore sportivo che effettua delle immersioni con decompressione.
Equivalenza CMAS
Il brevetto di sommozzatore due stelle CMAS.CH è riconosciuto dalla CMAS come
certificato internazionale « Sommozzatore due stelle CMAS », rispettivamente
« CMAS TWO STAR DIVER ».


</font id="red">

Ciao a tutti.
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Immersione ricreativa o tecnica? 21/10/2008 12:08 #2

  • pit61
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E' vero che alcune didattiche prevedono la decompressione nei livelli ricreativi e quindi gií  dal 2 livello , ma è anche vero che ciò non corrisponde ai requisiti per ottenere le cerificazioni iSO ed uniter che sono tassative su quest'argomento. Comunque condivido con te che ultimamente è un pò un circo : Didattiche che nascono come i funghi , ricreative che si fanno il loro manuali e brevetti tecnici e per rappresaglia le tecniche che li fanno ricretivi. Comunque alla fine il risultato e che qualcuno potrebbe non capire la differenza e la cosa, se permetti , potrebbe portare alla falsa sensazione che un brevettato advanced, quindi spesso con meno di 15 immersioni sulle spalle , possa a cuor leggero andare fondo e fare deco con la massima tranquillití . Risultato del tutto che esistono tanti fenomeni che sono delle mine vaganti . Purtroppo comunque il dio denaro comanda tutto e ne vediamo tanti che praticando questo sport con leggerezza sono soggetti ad incidenti gravi . Quello che poi succede a chi li ha addestrati e accompagnati è un'altro discorso . Io opero in Sardegna e le regole regionali ti impongono, se hai un brevetto ricreativo, immersioni massime a 30 metri e senza decompressione . A me la cosa pare sensata .
Per ultimo non vedo assolutamente uno scontro nella nostra discussione ma solamente uno scambio costruttivo di pareri e anzi ti ringrazio di aver sollevato la discussione . Ciao . Pietro
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Immersione ricreativa o tecnica? 21/10/2008 12:38 #3

  • Wobegong
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Ciao a tutti.
Dunque, personalmente ritengo che, se vogliamo parlare di standard didattici, tra immersioni ricreative e tecniche ci sia una prima semplice ma fondamentale distinzione: qualsiasi immersione sotto i 39mt è da considerarsi tecnica, in quanto 39mt è il limite cui si arriva ad essere abilitati con un brevetto ricreativo.

E' pur vero che può capitare di fare immersioni ricreative con decompressione (classico esempio è la vacanza subacquea con 3 immersioni\giorno di media per un considerevole accumulo di inerte); il fatto che una cosa si faccia non vuol dire comunque che sia didatticamente corretta o conforme agli standard. Per quanto riguarda le didattiche che prevedono immersioni al di fuori della curva di sicurezza, bisognerebbe forse valutare ogni singolo profilo caso per caso e considerare quanto la decompressione di cui all'oggetto sia impegnativa.

Ciò premesso penso che la sostanziale differenza tra ricreativa e tecnica non sia da ricercarsi tanto negli standard (dove senza dubbio ci sono evidenti differenze) o nella smania di qualche persona con troppa foga o che magari ha "sentito dire" troppe cose da qualche "amico esperto", bensí¬ nel tipo di approccio alle due differenti tipologie di immersione.
Per quello che è la mia esperienza personale, con il passaggio all'immersione tecnica (al di la dell'uso di miscele differenti e maggiore numero di bombole e delle differenti attrezzature) ci si trova ad acquisire maggiore meticolosití  ed attenzione e ci si confronta con una più profonda concentrazione ed attenzione sia agli eventi che all'attrezzatura; tutte queste caratteristiche poi si trasposrtano anche nell'immersione ricreativa, rendendola certamente più sicura.

In definitiva ritengo che la subacquea tecnica, sia, nel percorso del sommozzatore, un passo evolutivo che, come tale, presenta grandi approfondimenti (e dunque profonde differenze) rispetto alla subacquea ricreativa.

Chiedo scusa per la lungaggine.
Buone bolle
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Immersione ricreativa o tecnica? 21/10/2008 13:31 #4

Ciao a tutti,
SUBACQUEA SICURA E DENARO....NON STANNO INSIEME!!

Purtroppo stiamo assistendo alla elargizione di brevetti (definiamoli genericamente) ricreativi avanzati o secondo grado a gente che ha 8/10 immersioni. La cosa, secondo me, non sta in piedi e questo solo per incassare qualche soldo. Ho visto mia figlia, ( che ho voluto facesse corsi tassativamente non con me) dopo 10 immersioni molti altri istruttori volevano facesse il II grado ( o come volete definirlo) . Ma vi sembra che un subacqueo dopo 10 immersioni sia in grado di scendere in sicurezza a 30 mt ?? x me NO però quasi tutte le didattiche ti permettono questo pur in ottemperanza agli standard. Ma ti pare che un sub con 14 immersioni (fine corso avanzato) sia in grado, per es, di andare alle maldive o chissí  dove e fare immersioni con guida sconosciuta, posto altrettanto e correnti ben note solo perchè ha un secondo grado ? Ma il povero disgraziato che "prende in carico" questo fardello cosa dovrebbe fare ? Secondo me andare da chi gli ha rilasciato il brevetto e gonfiarlo...come minimo !!
Poi, sempre solo per questioni economiche, chi obbliga ( sia diving/ istruttori e/o didattiche) ad avere due primi stadi, un palloncino di risalita, orologio tabelle d' emergenza, oltre al "comodissimo" ( & lobotomizzante) computer etc. insomma un minimo di attrezzatura di sicurezza, prima di "portarti" fuori curva? Pochissimi !!
Ma vi rendete conto che c'è gente che se ne va a 50 mt e non sa leggere una tabella ? e se ti molla il computer ?
Io credo che per avere un secondo grado/advanced o come volete definirlo, prima di tutto DEVI ESSERLO e non diventarlo, DOPO aver conseguito il brevetto.
Il mono e' pieno di fenomeni......mancano i circhi !
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Immersione ricreativa o tecnica? 21/10/2008 15:09 #5

  • boldino
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Ciao.
Forse la questione del secondo grado ha preso il sopravvento su tutto il resto. Se la discussione devia sugli standard è un bagno di sangue. Tutte le didattiche hanno dei buchi. Dodi, se si ha la possibilití  di accedere ad un corso Nitrox deco con 70 immersioni sei costretto a bruciare le tappe.
Qui la questione è: quale immersione è da considerarsi ricreativa e quale tecnica.
Wobegong parla dei 39 metri- Secondo me è molto più "pericoloso" fare un'immersione a 39 metri rimanendo in curva che farne una a 25 per più tempo e farsi qualche minuto di deco.
Ciao.
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Immersione ricreativa o tecnica? 21/10/2008 16:40 #6

hola massimo & tutti
io credo che dovrebbero vietare le immersioni ricreative.........be insomma, bandire almeno il termine. E' inutile che cerchino di farci credere che qualche immersione sia assolutamente sicura. Ne esistono di più tranquille e più rischiose ma da li a dare dati, metri, tempi entro i quali non corri alcun rischio mi pare un po' azzardato. Il fattore rischio rimane sempre, certamente sono: le capacití  del soggetto, l' attrezzatura adeguata al tipo di immersione al di la di ogni brevetto, che fanno diminuire il rischio. Io mi sentirei più tranquillo ad andare a 30 metri con un primo grado che si è fatto le sue belle 50 immersioni e si immerge continuamente senza pause che con certi tecniconi. Non serve a niente fare 50 immersioni ad agosto e poi stare fuori dall' acqua per 10 mesi . La morale è sempre la stessa l' esperienza fa grado e sicurezza.
Se poi vi piace si puo, potenzialmente, anche fare un corso nitrox "in curva" chi ha detto che devi x forza fare deco e poi, Massimo, ce ne fossero di subacquei con 70 immersioni fatte anche "solo" in due anni. Sai che "campionaro" di sub spesso si presentano nei diving. E sai benissimo che i "tecnici" a volte sono molto più "pericolosi" dei rek.
baci a tutte
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