Benvenuto, Ospite
Nome utente: Password: Ricordami
  • Pagina:
  • 1
  • 2
  • 3

ARGOMENTO: controdiffusione isobarica

controdiffusione isobarica 07/10/2009 14:59 #1

  • maverick70
  • Avatar di maverick70
  • OFFLINE
  • Fresh Boarder
  • Messaggi: 5
  • Karma: 0
Cari Amici,
e' la prima volta che scrivo sul forum e vorrei affrontare un argomento alquanto spinoso.........quello della controdiffusione isobarica e soprattutto delle regole a cui attenersi per impedire il manifestarsi delle conseguenze di tale processo (ho appena reperito una serie di lavori scientifici,grazie alla Dan, ma mi ci vorra' un po' di tempo per leggerli tutti....E soprattutto ero curioso di avere un vostro giudizio.
Basta programmare un'immersione tecnica con l'azoto sempre nei limiti di non decompressione? basta la regola di contenere l'incremento della pressione parziale dell'azoto,al gas switch, entro circa 0,5?
basta la regola "1/5"
un salutone a tutti
L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.

controdiffusione isobarica 07/10/2009 16:14 #2

  • Lorenzo
  • Avatar di Lorenzo
  • OFFLINE
  • Platinum Boarder
  • Messaggi: 1522
  • Ringraziamenti ricevuti 14
  • Karma: 3
Per esperienza "indiretta" (un mio amico ha avuto due eventi riconducibili a quella causa, in un caso era in immersione con me), ti direi che l'azoto nei limiti di non deco (il cosiddetto azoto in curva) non c'entra nulla.
Il discorso di contenere l'incremento dell'azoto al cambio gas è corretto, anche se come indicazione è molto generica; a questo aggiungerei anche l'evitare assolutamente di mettere trimix nella muta stagna.
Niente di quello che ho scritto è vero, sono uno che dice sempre bugie.
L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.

controdiffusione isobarica 08/10/2009 10:22 #3

  • Ciro1983811
  • Avatar di Ciro1983811
  • OFFLINE
  • Expert Boarder
  • Messaggi: 83
  • Ringraziamenti ricevuti 1
  • Karma: 0
Ciao.

Io non ho mai avuto personalmente fenomeni riconducibili a controdiffusione isobarica.

Per esperienza diretta posso solo dirti che sono sceso un paio di volte a 85 metri con Tx 15/45 e cambio ad ean32, poi ean80.

Secondo l'impostazione standard di vplanner dovrei essere morto al cambio gas (incremento pN2 > 0,5) ma lo stesso autore del vPlanner scrive nelle note che lui stesso ha impostato il valore 0,5 arbitrariamente e senza basi scientifiche perchè non si sí  bene quale sia il limite di incremento critico, e che tanto arbitrariamente avrebbe potuto mettere anche 1 bar (per info da tx 15/45 a ean32 a 40 metri l'incremento pN2 è di 1,45 bar).

Nella stagna avevo Argon. L'argon entra moooolto lentamente dal tessuto cutaneo, ed è trascurabile.

Inoltre ricordiamoci che fino a poco tempo fa, e tutt'ora a volte si fa sempre, veniva usata aria come gas di trasporto e deco a 60 metri. Qualche vestibolare con l'aria a 60 metri ci stí  tutta (a parte la botta di narcosi)... e l'incremento pN2 per esempio da 12/60 a Aria a 60 metri è di ben 3,57 Bar !!!

Che poi specifichiamo che non è tanto l'incremento N2, quanto la conseguente riduzione di He, che anche mantenendo invariata la pressione ambiente incomincia a uscire piu velocemente di quanto entri L'azoto (molecola piu grande) quindi alla somma totale delle pressioni parziali c'è una depressione nei tessuti.

Forse ho fatto un casino .... però son vivo eh :D

Ciao a tutti, Ciro.

L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.

controdiffusione isobarica 08/10/2009 10:22 #4

  • ling
  • Avatar di ling
  • OFFLINE
  • Platinum Boarder
  • Messaggi: 372
  • Ringraziamenti ricevuti 2
  • Karma: 0
Ciao, per quel che ne sò io, l'importante è NON utilizzare in sequenza inerti con velocití  di diffusione crescente, in pratica il cambio aria/ean- tx può dare complicazioni quindi bisogna ridurlo al minimo, diversamente il cambio tx-aria e/o ean va bene, naturalmente sempre con aria e/o argon nella muta stagna e non con tx come giustamente sottolinea Lorenzo.
Lino.

Ciao Ciro abbiamo scritto quasi in contemporanea.
PS. Ti ho mandato un e-mail, l'hai ricevuta?.
L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.

controdiffusione isobarica 08/10/2009 10:30 #5

  • Ciro1983811
  • Avatar di Ciro1983811
  • OFFLINE
  • Expert Boarder
  • Messaggi: 83
  • Ringraziamenti ricevuti 1
  • Karma: 0
Hem.. Ling, credo che sia l'opposto.

La controdiffusione avviene quando usi in sequenza gas con inerti a velocití  di diffusione DECRESCENTE.

Sennò tutte le immersioni in trimix ipossico dove si scende con aria o ean o altro trimix piu leggero come gas di trasporto e poi si prende l'ipossicone con un botto di elio... porterebbero controdiffusione.

Ripeto, il fenomeno è dovuto alla riduzione drastica di elio (diffusione veloce e scarsa solubilití ) a favore dell'azoto (diffusione lenta e buona solubilití ), mantenendo la stessa pressione ambiente (profondití )

Quando togli elio dalla mix che respiri e ci metti azoto ... l'elio esce piu velocemente di quanto entri l'azoto ... la risultante è che anche se mantieni la stessa profondití  (isobarica), la pressione totale nei tuoi tessuti è minore di quella ambiente (è come se cambiando gas tu saltassi istantaneamente qualche meytro più su).

Chiaro? Se c'è qualche guru medico iperbarico che vuole cazziarmi ben venga almeno impariamo tutti qualcosa di piu preciso :D

Ciao, Ciro.

PS: Si Ling :D Appena ho 2 minuti rispondo :D
L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.

controdiffusione isobarica 08/10/2009 10:46 #6

  • ling
  • Avatar di ling
  • OFFLINE
  • Platinum Boarder
  • Messaggi: 372
  • Ringraziamenti ricevuti 2
  • Karma: 0
Si mi trovo d'accordo su quanto dici (anche a me sembrava strano) è pure mi sembra tempo fí  di aver letto proprio quanto ho scritto. Appena posso andrò a ripassare i compiti per vedere se leggevo dormendo o ero sveglio.[:)]
Ciao.
L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.
  • Pagina:
  • 1
  • 2
  • 3
Tempo creazione pagina: 0.056 secondi

Traduttore