Benvenuto, Ospite
Nome utente: Password: Ricordami

ARGOMENTO: Critica a TSA

Critica a TSA 19/10/2007 16:29 #1

  • MFS
  • Avatar di MFS
  • OFFLINE
  • Fresh Boarder
  • Messaggi: 19
  • Karma: 0
Ciao a tutti,
sono appena iscritto al forum e mi sto interessando da poco alle subacquea tecnica. Vorrei cominciare con un corso nitrox e un corso decompression. Ciò mi permetterebbe di mantenere per il momento quasi invariata l'attrezzatura che gií  possiedo (soprattutto il jacket non adatto ad un bibobombola).

Ho preso in considerazione TSA perché mi sono sembrati molto validi sia la progressione didattica che gli standard.

Ho contattato per questo diversi istruttori TSA (7 per la precisione) e sostanzialmente mi è stato proposto un corso unico NITROX+NITROX DECO sviluppato in 2 immersioni contro le 7 previste dagli standard TSA![V]

Ma come è possibile insegnare a svolgere immersioni immersioni con decompressione (uso del reel e pallone da decompressione, gas switch, uso dell'ossigeno, etc) in 2 immersioni [:0] [?]

Mi sembra di capire che il corso Nitrox Deco sia in qualche modo "snobbato" dagli stessi istruttori che lo considerano solo una preparazione teorica all'uso di Nitrox >40% e O2 e che preferiscono rimandare lo sviluppo di determinate competenze pratiche in acqua al corso TEC Diver. Per contro però la presentazione del corso sul sito TSA descrive una preparazione ben più solida di quella che mi viene proposta.

La domanda di base è: gli standard della TSA, molto ragionati e sicuri, sono condivisi da tutti i suoi istruttori?

Vi prego di non considerare questo messaggio una polemica o una provocazione ma una semplice critica costruttiva.

Grazie a chi vorrí  rispondermi,
MFS.

L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.

Critica a TSA 20/10/2007 11:36 #2

  • ORSO GRIGIO
  • Avatar di ORSO GRIGIO
  • OFFLINE
  • Gold Boarder
  • Messaggi: 224
  • Ringraziamenti ricevuti 1
  • Karma: 0
Ciao, purtroppo in questa, come in tutte le didattiche, troverai istruittori +o- preparati e, che si attengono + o - agli standard. Dovrebbe esserci un maggior controllo di qualití . Scarta subito chi ti propone scorciatoie e, magari segnalali alla direzione (questo è un parere a prescindere da quale sia la didattica che vorrai seguire per i corsi) . Non sono comunque le uniche incongruenze presenti, anche a livello didattico/ publicitario che, mio malgrado, stò riscontrando ultimamente che, mi hanno deluso e che esplicherò prossimamente.
Trovo strano che ancora nessuno della direzione e/o dei tanti istruttori (alcuni li stimo molto) di questa didattica, sempre presenti nel forum, anche per motivi/post futili, non abbia dato risposte.
Saluti
L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.

Critica a TSA 21/10/2007 21:31 #3

  • superembolo
  • Avatar di superembolo
  • OFFLINE
  • Platinum Boarder
  • Messaggi: 448
  • Ringraziamenti ricevuti 1
  • Karma: 0
ciao<mfs premetto che per insegnarti immersioni con deco uso del rell pallone da deco ossigeno etc non ti basterebbero 100 immersioni quindi fai il tuo corso cerca di apprendere più nozioni possibili poi vai in acqua più che puoi.
L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.

Critica a TSA 21/10/2007 21:56 #4

  • Baron Gautsch
  • Avatar di Baron Gautsch
  • OFFLINE
  • Platinum Boarder
  • Messaggi: 560
  • Ringraziamenti ricevuti 2
  • Karma: -1
Ciao MFS.[:)]

Le riflessioni che propone il tuo post sono molto interessanti.

Posso , se mi permetti, esporti brevemente le mie metodologie didattiche come trainer TSA e le mie scelte "sul campo" oops volevo dire sottacqua...[;)] (scherzi a parte)

Il rispetto degli standard credo non si debba nemmeno discutere: ne siamo obbligati moralmente avendo volontariamente aderito alla TSA; lo siamo anche legalmente, in quanto se si verifica (speriamo mai) un problema serio, la violazione degli standard renderebbe le nostre scelte difficilmente sostenibili e difendibili.

Premesso questo è opportuno soffermarsi sull'aspetto didattico di un corso sub spesso impegnativo come quelli tecnici da noi proposti: addestriamo uomini e non macchine [}:)] Gli esseri umani hanno caratteristiche diverse, diverse attitudini, esperienze condizionamenti, qualití  e difetti. Questo richiede una valutazione oggettiva dell'allievo con l'obiettivo di far sviluppare le sue qualití  ed esperienze subacque gradualmente e in sicurezza.

Io non dico mai ad un allievo quante sono le immersioni del corso: sono sempre quelle dello standard ma altrettanto sempre sono precedute dalle immersioni che io definisco di addestramento ed acquaticití : devo vedere come stai in acqua, che confidenza hai con la configurazione che hai scelto, che reazioni hai nei piccoli problemi o esercizi che ti faccio svolgere in acqua bassa.

Purtroppo, e nessuno ne è esente me x primo, al giorno d'oggi chi insegna deve confrontarsi con concorrenze assurde di didattiche che offrono corsi trimix in due pomeriggi, costi sempre crescenti e margini di guadagno che si assottigliano, oltre al sempre meno tempo che gli allievi hanno a disposizione per completare un corso.

Bene, per concludere (scusate ma qui ci sarebbe da parlare giorni [V] ) la subacquea tecnica non è un gioco [:(!] Fai un corso con chi crede in queste scelte, fai un corso serio, prenditi il tempo che ti serve, fai il Nitrox deco che ti apre il mondo delle immersioni multimiscela e della decompressione..ah dimenticavo..cerca istruttori seri..e qui in TSA ne trovi quanti ne vuoi.[;)]

L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.

Critica a TSA 22/10/2007 09:38 #5

  • Lorenzo
  • Avatar di Lorenzo
  • OFFLINE
  • Platinum Boarder
  • Messaggi: 1575
  • Ringraziamenti ricevuti 15
  • Karma: 3
Ciao MFS, innanzitutto benvenuto!
Ti do il mio parere, che come tale può e deve essere preso. L'approccio alla subacquea tecnica non può prescindere da un cambio di mentalití  del sub. E questo cambio prevede necessariamente anche un utilizzo di attrezzature differenti. Se è questa quindi la strada che vuoi seguire, metti in conto anche un adeguamento dell'attrezzatura.
Non so chi tu abbia contattato, e non mi interessa. L'unica consolazione è che io non sono tra quei 7...
Purtroppo le antiche e male abitudini, sono difficili da cambiare, e ne ho parlato diverse volte anche direttamente con Claudio (Corti). Spero tu possa trovare la tua rotta, con un istruttore che ti possa trasmettere, oltre alla teoria, anche la passione che per quanto ho avuto modo di vedere, tanti di quelli che conosco, hanno per questa attivití .
Ciao. Lorenzo
Niente di quello che ho scritto è vero, sono uno che dice sempre bugie.
L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.

Critica a TSA 22/10/2007 09:58 #6

  • MFS
  • Avatar di MFS
  • OFFLINE
  • Fresh Boarder
  • Messaggi: 19
  • Karma: 0
Ciao e grazie per le risposte.

Comprendo bene che la subacquea tecnica non è uno scherzo e che le tecniche apprese nei corsi vadano poi affinate con centinaia di altre immersioni. Ciò che però fatico ad accettare è che si dica sempre che conta l'istruttore e non la didattica.
Una federazione didattica ha infatti il dovere di selezionare accuratamente i propri istruttori e di controllare periodicamente il rispetto degli standard e le metodiche di insegnamento. [:(]
Purtroppo mi sembra che la necessití  di offrire corsi tecnici alla propria clientela abbia spinto molti gestori di diving ad affiliarsi alle didattiche tecniche più per necessití  che per passione personale. Se poi ci si aggiunge la concorrenza di didattiche assurde che brevettano in tempi ridotti e, perchè no, i clienti che cercano scorciatioie il quadro è completo...
Che dire: l'inverno è alle porte... se riuscirò farò con un corso nitrox (naturalmente TSA [;)]) e al decompression penserò con calma in primavera!
Un salutone a tutti,
MFS
L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.
Tempo creazione pagina: 0.071 secondi

Traduttore