Benvenuto, Ospite
Nome utente: Password: Ricordami

ARGOMENTO: info

info 09/09/2007 13:38 #1

  • alb
  • Avatar di alb
  • OFFLINE
  • Fresh Boarder
  • Messaggi: 17
  • Karma: 0
Buongiorno a tutti
Quali sono secondo voi i prerequisiti culturali e di abilití  che un sub ricreativo deve avere per affacciarsi all'immersione tecnica?

Quali sono le didattiche più adatte per formare un subacqueo tecnico?

Qual'è l'atteggiamento mentale che deve avere?

Quanto dura la formazione di base?

E' pericolosa??

grazie
L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.

info 09/09/2007 15:46 #2

  • Lorenzo
  • Avatar di Lorenzo
  • OFFLINE
  • Platinum Boarder
  • Messaggi: 1546
  • Ringraziamenti ricevuti 15
  • Karma: 3
<div class="quote"><i>Messaggio di alb</i>
<br />Buongiorno a tutti
Quali sono secondo voi i prerequisiti culturali e di abilití  che un sub ricreativo deve avere per affacciarsi all'immersione tecnica?

Quali sono le didattiche più adatte per formare un subacqueo tecnico?

Qual'è l'atteggiamento mentale che deve avere?

Quanto dura la formazione di base?

E' pericolosa??

grazie
</div class="quote">
Ciao, è difficile rispondere con esattezza alle domande che poni, secondo me.
Certo che affacciarsi alla subacquea tecnica senza avere ben chiara la teoria di base, è abbastanza complesso, idem per le capacití  in acqua: se non sai tenere l'assetto con la umida e il mono, forse è il caso di affinare le capacití  di base prima di procedere con dei corsi tecnici.
L'atteggiamento del sub tecnico, deve cambiare radicalmente, rispetto all'immersione ricreativa, e i corsi servono anche a questo. Sulla durata, dipende dalle capacití  degli allievi e del livello che si vuole raggiungere. Tieni conto che i corsi tecnici non sono strutturati come un OWD...
Sulla pericolosití ... Certo una componenete di rischio c'è... avere 60 mt di acqua sopra la testa è certamente più rischioso che averne 15 mt. I corsi (qualunque sia la didattica) servono a preparare il subacqueo alle situazioni che si troverí  ad affrontare durante le immersioni, quindi a minimizzare il rischio ed aumentare il divertimento. Dopo tutto, i nostri, cosí¬ come quelli di tutte le altre sigle, non sono corsi per professionisti (OTS).
Spero di aver dato almeno qualche risposta, ciao.
Lorenzo
Niente di quello che ho scritto è vero, sono uno che dice sempre bugie.
L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.

info 09/09/2007 17:23 #3

  • Baron Gautsch
  • Avatar di Baron Gautsch
  • OFFLINE
  • Platinum Boarder
  • Messaggi: 560
  • Ringraziamenti ricevuti 2
  • Karma: -1
Quesiti interessanti[:)]

La subacquea tecnica non professionale è un mondo estremamente affasciante che sta coinvolgendo sempre nuovi subacquei.

E' fondamentalmente diverso dalla subacquea ricrativa a mio avviso primariamente per l'atteggiamento psicologico che un sub tecnico deve avere:le apparecchiature subacquee e le procedure che permettono di realizzare immersioni impegnative mantenendo un alto grado di sicurezza sono complesse e numerose, e lo sono sempre più man mano che aumenta l'impegno (profondití  e tempo di permanenza alle quote massime). Tutto questo determina la necessití  di una DISCIPLINA da parte del sub ad accettare, capire e mettere in atto procedure e abilití  che permettano di gestire l'immersione e soprattutto le fasi delicate della risalita - decompressione.

Qui si può affrontare il discorso dell'insegnamento: le didattiche dicono spesso cose simili (come potrebbero fare diversamente: fisica e fisiologia umana valgono x tutti [:(!] ). Certo però diffiderei dei Guru che propongono metodi assoluti (DIR: ma solo per gli estremismi di tale scuola) e per l'opposto dei faciloni che pur di vendere un corso trimix te lo fanno in un week end (roba da codice penale [:(!][:(!] ).

E' molto importante che tu conosca un istruttore serio, capace e competente. Equilibrato e preparato: queste sue qualití  dovranno diventare la base del tuo addestramento su cui positivamente impiantare le tue conoscenze teoriche e le tue abilití  che gradualmente svilupperai in acqua.

Qui in TSA abbiamo tutto questo[:)][:)][:)]

Se posso darti un consiglio, come Trainer di questa didattica, preparati con un adeguato numero di immersioni in fascia 30 - 40 mt, in condizioni non sempre da mare tropicale [:D] , un bel corso Nitrox ricreativo (le miscele sono il pane quotidiano della subacquea tecnica) poi sei pronto per il nostro corso DECOMPRESSION DIVER (leggi il programma sul sito) i primi passi verso un mondo di soddisfazioni possono iniziare da qui..

Scalare una montagna Himalaiana richiede un impegno non paragonabile ad una passeggiata ad un rifugio in Dolomiti..ma anche il traguardo a mio avviso non ha paragoni..quando torni su da una nave da battaglia a - 75mt.

A te la scelta[:D][:D][:D]
L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.

info 09/09/2007 18:29 #4

  • alb
  • Avatar di alb
  • OFFLINE
  • Fresh Boarder
  • Messaggi: 17
  • Karma: 0
Ci sono vs. scuole nella zona di roma?
Se si dove??

L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.

info 09/09/2007 18:32 #5

  • pick
  • Avatar di pick
  • OFFLINE
  • Gold Boarder
  • Messaggi: 205
  • Karma: 0
<div class="quote"><i>Messaggio di alb</i>
<br />Buongiorno a tutti
Quali sono secondo voi i prerequisiti culturali e di abilití  che un sub ricreativo deve avere per affacciarsi all'immersione tecnica?

Quali sono le didattiche più adatte per formare un subacqueo tecnico?

Qual'è l'atteggiamento mentale che deve avere?

Quanto dura la formazione di base?

E' pericolosa??

grazie
</div class="quote">


TOC TOC......domandone al primo colpo !
cmq ,prerequisiti culturali e di abilití  sono entrambe importanti ma penso che prevalga l'abilití (acquaticití ) ,la cultura fa si che in un corso tecnico formule calcoli e tutto quello che riguarda una pianificazione agevoli molto ,ma anche una persona che non ha un dottorato o un diploma con un pò più di impegno arriva cmq a fare tutti i calcoli necessari.

Le didattiche più valide ? Io penso che più che le didattiche bisogna avere la fortuna di trovarsi in mano a dei buoni istruttori ,potresti prendere 10 didattiche diverse e tiaccorgeresti che nessuno ha inventato nulla .
Potrei un pò paragonarle a scuole guida ,tutti insegnano gli stessi cartelli stradali e le stesse regole però un buon istruttore di guida può correggere alcuni difetti e darti buoni consigli per prevenire un incidente.

Qual'è l'atteggiamento mentale ? Detto da un ricreativo al primo intervento suona male [;)] e su questo argomento si potrebbe scriverne km .

Quanto dura la formazione di base ?
Dipende dal grado al quale vuoi arrivare, un semplice nitrox è gia un corso tecnico e richiede poche lezioni e soprattutto dipende quanto uno è de coccio [:o)].

E' pericolosa ? Io da tempo tendo a non sottovalutare mai nemmeno l'immersioncina e non scenderei più in assetto sportivo dovendo abbassarmi a compromessi.
In definitiva non è pericolosa presa nel giusto modo ma con l'acqua non si scherza ,noi non siamo pesci e siamo fuori dal nostro ambiente naturale ,quindi occhi aperti.

Ciao Nick [:)]
L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.

info 09/09/2007 18:38 #6

  • alb
  • Avatar di alb
  • OFFLINE
  • Fresh Boarder
  • Messaggi: 17
  • Karma: 0
Mi immergo da molti anni sono dive master con circa un migliaio di immersioni anche profonde ed ho un brevetto nitrox.

Qual'è secondo voi l'iter da seguire ......

saluti
L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.
Tempo creazione pagina: 0.052 secondi

Traduttore