Benvenuto, Ospite
Nome utente: Password: Ricordami

ARGOMENTO: Report INCIDENTE MOREGALLO

Report INCIDENTE MOREGALLO 10/10/2001 10:32 #1

  • gianni nava
  • Avatar di gianni nava
  • OFFLINE
  • Senior Boarder
  • Messaggi: 55
  • Karma: 0
Vi allego, senza aggiungere nulla di mio, e senza assumermi responsabilití  sulla veridicití  dei fatti, quanto mi è stato riportato da testimoni oculari dell'incidente di Domenica 7 ottobre 01 a Moregallo (Lecco)


I FATTI:
Tre subacquei attrezzati con bibombola - uno sembra con separatore centrale aperto e l'altro travasante - sembra fossero caricati ad aria - e una terza bombola fissata posteriormente con la scritta NITROX, con mute stagne nuove e jacket tecnici, uno o due avevano un bombolino di Argon per la stagna, la vittima aveva tutto nuovo.
Si sono immersi poco dopo de 09.30 per raggiungere una quota elevata di circa 8O metri.
A detta quota la vittima perdeva coscienza ed iniziava a sprofondare.
Uno dei due colleghi scendeva a recuperare l'infortunato, lo raggiungeva a 97 metri e gonfiando il proprio jacket ad alto volume risalivano insieme a pallone.
Il terzo sommozzatore perdeva contatto e terminava l'immersione per i fatti propri.
Appena giunti in superficie il soccorritore chiamava aiuto. Dalla riva partivano dei sub presenti e lo aiutavano a rimorchiare a terra l'infortunato.
Dalla bocca gli usciva sangue e schiuma rossa, il collo era gonfio da fare impressione.
Al soccorritore veniva dato da respirare ossigeno, sulla spiaggia tagliavano la muta stagna alla vittima ed il collo si gonfiava ancora di più, inoltre riportano si sentiva rumore di "sfrigolamento", come quando si stappa una bottiglia molto gasata, mentre dalle labbra usciva abbondante la schiuma rossa.
Una visione a detta dei presenti raccapricciante.
Il terzo sub veniva rintracciato dalla vedetta dei Carabinieri e Vigili del fuoco, mentre era in decompressione e da galla si vedevano le bombole.
Richiamato in superficie gli venivano comunicati i fatti e poi poteva finire la decompressione (Dicono circa mezz'ora).
Quando risaliva veniva caricato sulla vedetta dei carabinieri senza toccare terra e probabilmente interrogato e portato in ospedale a Lecco per un controllo.
Nel frattempo il soccorritore veniva inviato ad un ospedale si dice a Milano per essere ricompresso.
Tutta l'attrezzatura è stata messa sotto sequestro.

LA VITTIMA
Conoscenti della vittima dicono che avesse iniziato l'attivití  subacquea meno di due anni or sono, si fosse appassionato di immersioni profonde e per questo iscritto in internet ad una Lista Tecnica.
Avesse acquistato una muta stagna nuova in un noto negozio in zona, jacket tecnico ecc...
Si fosse iscritto ad un corso nitrox e deep air di una didattica tecnica.
Probabilmente questa sua passione lo ha tradito.






gianni nava
L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.
Tempo creazione pagina: 0.029 secondi

Traduttore