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ARGOMENTO: La cima di Punta Granelli.

La cima di Punta Granelli. 11/07/2018 08:42 #61

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Lorenzo ha scritto:
Bravo! si vede che eri affannato, tenevi la testa più ferma del solito...

Ciao!

ho notato anche io, bravo
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La cima di Punta Granelli. 11/07/2018 09:02 #62

  • manetta
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Lorenzo ha scritto:
Bravo! si vede che eri affannato, tenevi la testa più ferma del solito...
scherzi a parte, due domande, se posso: perchè 2 torce, accese entrambe?A 80 metri hai fatto il cambio gas tra quali?
Ciao!


Ciao Lore, ma quale affannato ... ero solo in leggero inizio di stadio d'affaticamento, come si può dedurre dall'audio originale, che lascio sempre in traccia apposta..., prontamente riassorbito dopo pochi secondi dalla fine della discesa ( sono lontano dalla forma fisica di pochi mesi fa, iperbarica e altri cazzi..., ma abbastanza tonico da potercela fare, altrimenti me ne stavo in spiaggia, tranquillo... ;) ).
Diciamo che sul fondo non avevo voglia di perdere troppo tempo a legare il cartellino ed ho sbagliato, se stavo calmo e perdevo altri 10 secondi non succedeva niente e non sollevavo tutta quella sospensione, che in quel punto lo strato di limo è spesso.

Ma vuoi che sveli tutti i miei segreti così !??? Scherzo, no problem e visto che ho tempo ti rispondo volentieri.

Le 2 torce sono un mio "brevetto" ormai da qualche anno, sono le KX Narrow della Gralmarine ( costano poco e vanno benissimo) , prima ne tenevo una in mano e una sul caschetto di emergenza e/o da usare all'occorrenza, ma considerando che al lago, sopratutto in basso, la luce non è mai abbastanza, tempo fa mi sono applicato ed ho trovato il giusto posizionamento delle stesse collimandole in modo che gli hotspot non coincidessero alla distanza vitale, così facendo ho sempre un abbastanza vasto campo visivo illuminato con una concentrazione del fascio che buca la sospensione e all'occorrenza può servire da segnalazione per altri sub o per indagare negli anfratti.

Tutto questo non dimenticando che la posso sempre spegnere se serve ( basta un attimo, anche se durano per più di 2 ore ), oltre al fatto che posso sfilarla per donarla ad altro sub se serve, gia successo.

Sul caschetto ho poi la lampada video sempre accesa ( anch'essa velocemente disattivabile, se serve ) ed un'altra lampada di pura emergenza sempre spenta, ma attivabile in un paio di secondi. Senza canister e cavi vari a rompere ... per quello che faccio io bastano e avanzano, di certo per stare in grotta 7 ore ci vuole altro, ma io in grotta per 7 ore non ci vado ... .
In sostanza ho un "sistema" di 4 lampade leggere, economiche ma affidabili, di cui una sempre spenta per emergenza che possono essere usate in modo versatile, a seconda.

Ti dirò di più, su quella esterna sulla mano, uso una batteria 26650 e sull'altra la classica 18650, così da avere una maggiore profondità di campo esterna, la coda dell'occhio..., senza il disturbo della maggiore intensità luminosa. Anche queste regolazioni e sistemi me li stanno già copiando al lago ... .



Adesso veniamo alle miscele, non hai guardato bene il video ( o almeno non hai letto i sottotitoli :P ), in questo caso il cambio era previsto a -90 e l'ho fatto a -92.

Quando vado da solo, cioè quasi sempre, adotto delle "strategie" difensive adeguate, tra queste anche le miscele da adoperare, oltre ad i soliti "trucchi" del solo dive ( cervello sempre acceso per primo ! ).
Non potendo, e volendo, più permettermi grandi carichi sulle spalle adotto un tribombola da 12 per il fondo, oltre alle decompressive ( 2 o 3 a seconda ), così composto: il D12 sulle spalle e un'altra 12 lt al fianco ( poco peso addosso e facilità di lettura manometro senza possibilità di sbagliare erogatori ).
A seconda di quello che devo fare uso la miscela maggiormente ipossica nel bibo o nell'altra 12 litri, in casi come questo ( diciamo quando vado oltre gli -80mt) uso il bibo fino ad un certo punto con una miscela che mi permetta di arrivarci lucido e che poi mi servirà in risalita fino alle quote deco, ma che mi possa servire anche sul fondo in caso di emergenza. Nella 12 litri uso la miscela più ipossica esclusivamente per il fondo effettivo.
Tutto molto semplice ed efficace e così facendo si rispetta perfettamente anche la regola dei terzi ( fondamentale, se la sfiga ci mette lo zampino...), senza possibilità di errore, indipendentemente dalla programmazione a monte.

Esempio pratico di quest'ultima immersione: avevo programmato ( consumi, software, piani di emergenza e compagnia cantante ) di staccare dal fondo al 12', o al raggiungimento del 1° terzo. Ho consumato più del previsto in discesa ( si fatica a pinneggiare carico e tenendo alta la tensione in un ambiente ostile ) e quando, sul fondo, ho raggiunto il 1° step ( cioè avevo consumato 1/3 del gas di fondo ...) , ho staccato e sono risalito.
Sul bibo ( quando faccio questi tuffi) tengo il manifold chiuso, appena puntato, e alterno la respirazione dai 2 erogatori, quindi è facile calcolare i terzi anche in condizione di stress, fatica o problemi : la discesa la effettuo respirando solo dall'erogatore di dx., arrivato alla quota di cambio prendo contatto con la bombola da 12 litri di fondo ed inizio la risalita quando la pressione residua nella bombola è pari a quella mancante su quella usata in discesa, così è matematico che io inizi la risalita non oltre il primo terzo di gas di fondo.
In risalita continuo a respirare la miscela di fondo fino ad esaurimento e poi passo alla bombola di sx. del bibo alternandomi con quella di dx. ogni 50 bar. Sono uscito con 90 bar precisi per ogni bottiglia del bibo a manifold chiuso.

Preciso oltre, la faccio più facile: per scendere da 0 a -100 ci metto X tempo e consumo 50 bar della bombola di dx. ( se di più passo a quella di sx. anche in discesa, ma di solito non serve ), quando il manometro della 12 litri che uso sul fondo mi segnala che ho 50 bar inizio a risalire... facile ed efficace. Se tutto va' bene, altrimenti si adottano altre strategie.

In questo caso i gas di fondo erano :

13,3 / 45,5 / 41,2 nel bibo ( avrebbe dovuto essere 14/46, ma quello è uscito ... della serie "non facciamo i farmacisti" )
11,6 / 52,8 / 35,6 nella 12 litri di fondo


Spero di essere stato chiaro... :whistle:

Ciao.
mai strach


l'Uomo non può scoprire nuovi oceani, se non trova il coraggio di perdere di vista la riva.



HElio, O2lio e peperonciN2o
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La cima di Punta Granelli. 11/07/2018 13:21 #63

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...Chiarissimo, come in video...!!! :P
Grazie. ;)
Niente di quello che ho scritto è vero, sono uno che dice sempre bugie.
Ultima modifica: 11/07/2018 13:21 da Lorenzo.
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