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CLUB ALPINISTICO TRIESTINO - Sez. Speleosub
CLUB ALPINISTICO TRIESTINO - Sez. SpeleosubVia Raffaele Abro, 5/A 34144 Trieste Cellulare: 347 4535362 Homepage: www.cat.ts.it Centro Rebreather Autorizzato TSA
Il CAT nasce il 24 maggio 1945, a guerra appena finita, quando alcuni ex soci del CAI, da amanti della montagna, si ritrovano per fondare un sodalizio, con lo scopo, oltre che sportivo, << ... di coltivare l'alpinismo con gognizione teorica e pratica della montagna, per la salvaguardia dei fenomeni carsici in ogni loro aspetto. (art.2 - Statuto sociale)>>. Alla Sezione Alpina di partenza, si affiancano negli anni le attività più disparate al punto che, se si può affermare che il Gruppo Grotte ha sempre costituito la colonna portante dell'attività sociale, è indubbio che la loro parte l'hanno fatta anche le varie sezioni nate (e, alcune esauritesi) nel corso di questi 54 anni: speleourbana, escursionistica, kayak, micologica, ciclistica, velica e financo calcistica.
Il numero degli iscritti, alternatisi nel corso di questi anni, è stato di circa un migliaio; oggi - come si è detto - il Club Alpinistico Triestino conta quasi 160 Soci che lavorano in primo luogo per soddisfazione personale, in quanto volontari, operando per la salvaguardia del patrimonio naturale e storico - ipogeo ed epigeo - attraverso l'esplorazione, la catalogazione, la sensibilizzazione e la valorizzazione dello stesso, nonché per perpetuare la tradizione speleologica, alpinistica, storica e folkloristica del territorio. Attualmente il CAT comprende: il Gruppo Grotte, il Gruppo Montagna, la Sezione Ricerche e Studi su Cavità Artificiali, la Sezione Subacquea, la Sezione Videofotografica, la Sezione Sportiva, la Sezione Escursionistica e la Sezione Ricreativa. Se queste notizie faranno nascere in te il desiderio di conoscerci, ci puoi trovare a Trieste (Italy), in via Carnaro 21, tel. 0347.0515767, preferibilmente il giovedì sera dalle 21.00 alle 23.00. È questo l'indirizzo della nostra "casa", dove i famosi - circa - 160 "amici" (leggi: "Soci") possono usufruire del magazzino materiali, del catasto delle grotte e di quello delle cavità artificiali, della ben fornita biblioteca, della videoteca e degli archivi vari (cartacei e computerizzati). Ma, naturalmente, anche solo per il piacere di trovarsi e passare un paio d'ore tranquille dopo una giornata di lavoro o di studio.
Sul Carso triestino: 96 grotte
* Con il maggior dislivello: 203 Abisso Carlo Debeljak - 3901 VG 145 Abisso Massimiliano Puntar - 5816 VG 109 Grotta delle Perle - 2699 VG 92 Grotta della Plorda - 5450 VG 91 Abisso di Basovizza - 229 VG * Con il maggior sviluppo planimetrico: 349 Abisso Carlo Debeljak - 3901 VG 144 Abisso Massimiliano Puntar - 5816 VG 139 Grotta della Plorda - 5450 VG 110 Pozzo presso Sgonico - 250 VG 105 Grotta della Cava Scoria - 5087 VG Nel resto della regione: 229 grotte * Con il maggior dislivello: 673 Complesso del Foran del Muss 425 Abisso dei Dannati - 1013 FR 214 Abisso Maidirebanzai - 2847 FR 166 Abisso Elio Marussich - 1362 FR 150 Grotta 3° di Sella Blasic - 2976 FR * Con il maggior sviluppo planimetrico: 10.000 Complesso del Foran del Muss 1.456 Abisso Maidirebanzai - 2847 FR 1.000 Abisso dei Dannati - 1013 FR 704 Grotta 3° di Sella Blasic - 2976 FR 527 Grotta Amelia - 2099 FR Oltre alle grotte catastate in regione, il gruppo vanta anche importanti scoperte nel resto d'Italia (Lombardia, Veneto e Sardegna). lI CAT si distingue anche per la prolificità della propria attività editoriale. Dopo alcuni saltuari bollettini a fotocopie, con il 1980 il gruppo inizia a pubblicare la propria attività su di una rivista periodica vera e propria, "La Nostra Speleologia", che dopo le prime timide uscite inizia ad assumere una propria precisa ed apprezzata personalità. Le centoventi pagine della rivista che esce a cadenza biennale (per l'anno in corso è prevista la stampa del 16° numero), sono un appuntamento cui tutta la speleologia regionale guarda con interesse. Insieme alla rivista, che viene spedita in tutto il mondo, il CAT ha poi lavorato alla stampa di alcuni libri di notevole successo, non solo in ambiente strettamente speleologico, elencati alla fine dell'opuscolo. Con il 1976 il CAT inizia ad avvertire la necessità di far uscire la speleologia dai ristretti limiti sociali e dà così il via al un primo corso. Inizia così una tradizione che è proseguita nel tempo, fino ai giorni nostri, al punto che nel mese di novembre del corrente anno si terrà il XVI Corso di Speleologia, il VI da quando la nostra scuola ha aderito alla Commissione Centrale delle Scuole Nazionali di Speleologia della Società Speleologica Italiana. A partire dal 1996, in collaborazione con il Civico Museo di Storia Naturale, si è poi deciso di affiancare al corso tradizionale un'altra serie di lezioni a carattere più prettamente scientifico. Sono nati così gli "Incontri con la Speleologia Scientifica", previsti anche per l'anno in corso. Un notevole salto di qualità viene inoltre fatto nel 1980 con l'organizzazione, insieme ad altre due società, del I Convegno Triveneto di Speleologia, tenutosi a Treviso; la stessa esperienza viene ripetuta nel 1982 a Monfalcone. Non si contano infine le partecipazioni a congressi, convegni, tavole rotonde e festival, nonchè l'organizzazione di mostre e proiezioni a carattere didattico/promozionale.
CORPO DOCENTE DELLA SCUOLA DI SPELEOLOGIA SUBACQUEA DEL CAT
Duilio Cobol - Trieste - Istruttore del Comitato Tecnico della Scuola di Speleologia Subacquea della Trimix Scuba Association - Subacqueo abilitato all’uso di miscele - Istruttore di Speleologia della Società Speleologica Italiana Ernesto Giurgevich - Trieste - Istruttore del Comitato Tecnico della Scuola di Speleologia Subacquea della Trimix Scuba Association - Speleosub del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico - Subacqueo abilitato all’uso di miscele Lorenzo Lucia - Trieste - Istruttore subacqueo di varie didattiche e federazioni sportive - Istruttore Trainer della Scuola di Speleologia Subacquea della Trimix Scuba Association - Istruttore di immersione tecnica con miscele nitrox e trimix (TSA) - Fotografo subacqueo Gianfranco Manià - S. Canzian d’Isonzo (Gorizia) - Istruttore del Comitato Tecnico della Scuola di Speleologia Subacquea della Trimix Scuba Association - Subacqueo abilitato all’uso di miscele - Istruttore di Speleologia della Società Speleologica Italiana Luciano Russo - Trieste - Sommozzatore professionista - Istruttore subacqueo di varie didattiche e federazioni sportive - Istruttore del Comitato Tecnico della Scuola di Speleologia Subacquea della Trimix Scuba Association - Speleosub del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico - Subacqueo abilitato all’uso di miscele subacquea
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