Test CO2 Sul Filtro AzimuthSul filtro che equipaggia l'Azimuth è stato effettuato in precedenza un test scientifico, lo scopo di questo test era appunto quello di controllare il corretto funzionamento del filtro e del materiale filtrante alle basse temperature.Sappiamo infatti che proprio il freddo si oppone fortemente al corretto svolgimento della reazione chimico-fisica necessaria perché il materiale assorbente possa fissare il CO2 prodotto dal corpo umano durante la respirazione. Nel filtro che era stato tenuto in acqua ad una temperatura di 2,6 gradi centigradi è stato immesso un flusso continuo di CO2 di 1,6 litri al minuto, che equivale ad un consumo di circa 1,6 litri di O2 al minuto, in pratica un lavoro pesante prolungato; inoltre il polmone artificiale produce 15 atti respiratori completi al minuto, ognuno di 1,6 litri. In uscita dal filtro viene misurata ogni minuto la percentuale residua di CO2. Il risultato è evidente nel grafico allegato: dopo un ora abbiamo 0,38% di CO2, dopo 90 minuti siamo saliti a 1,62%, dopo 120 minuti a 3,92%. Il limite del 5% viene raggiunto al 136esimo minuto. Tenendo conto che nessun subacqueo, per quanto allenato, può mantenere uno sforzo respiratorio così prolungato, il risultato è eccezionale in quanto le prestazioni dei filtri in ambiente gelido possono scendere oltre del 50% rispetto al normale. La calce sodata usata nella prova era di marca Draeger. Tabella degli effetti del CO2Nell'aria naturale normalmente troviamo circa il 0,03% di CO2.Fino al 4% non viene rilevato alcun effetto, oltre si vengono ad avere sul subacqueo immediatamente i seguenti effetti.
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